ALBORI – The Coloured Series: Verde Aqua

Una rassegna di danza, scienza e natura. A cura di DNA


mar 5 agosto ore 20:30

Albori, dove arte, scienza e natura si incontrano: una rassegna di quattro appuntamenti tra performance, incontri di divulgazione scientifica e sociale e momenti di partecipazione attiva della comunità.
A cura di DNA, negli spazi di serra madre.

Ci vediamo martedì 5 agosto in serra madre alle 20:30 per iniziare con una piccola pratica di attivazione del corpo, leggera e morbida.

Alle 21:00, la serata proseguirà con un momento performativo firmato DNA | Elisa Pagani: The Coloured Series: Verde Aqua – estratto, una nuova produzione basata su un progetto di ricerca artistica condivisa tra danzatori e danzatrici, persone con malattie neurodegenerative e i loro caregivers, studenti universitari e comunità.

A seguire, Rossella Francia, coordinatrice di Ass. iniziativa Parkinsoniani e parkinsoniana, condividerà, in dialogo con Sara Castaldini, logopedista e psicologa, l’esperienza del progetto Rituali d’amore, testimonianza vibrante del potere trasformativo dell’arte e del movimento.


The Coloured Series: Verde Aqua – estratto coreografie di Elisa Pagani

The coloured seres: Verde Aqua è la nuova produzione coreografica di DNA firmata Elisa Pagani, basata su un progetto di ricerca artistica condivisa tra danzatori e danzatrici, persone con malattie neurodegenerative e i loro caregivers, studenti universitari e comunità. La produzione non ha lo scopo di esporre la malattia, ma di dare voce a quanto si cela in essa e allo stile di vita di chi si prende cura del malato.

La relazione è il cardine attorno cui ruota il processo creativo e compositivo: l’incontro tra artisti e artiste, studenti e studentesse, persone affette dalla malattia e caregiver porterà la coreografa e i danzatori e le danzatrici ad interrogarsi sul tema dell’amore e le sue trasformazioni, sui legami che si stringono attraverso la condivisione di storie, di gesti, di contatti e sul tessuto di trame passate, presenti e future che ne deriva. La contaminazione del gesto ad opera di danzatori professionisti e amatori (due persone anziane con fragilità parteciperanno sia alla residenza creativa sia alla prova aperta) consentirà di svelare l’onestà dell’intento e la totale assenza di sovrastrutture nella costruzione del lavoro. 

L’obiettivo è contrastare poeticamente lo stigma della malattia e sensibilizzare sui processi di cura che ognuno di noi è chiamato ad agire, dando luce e narrazione a chi ha edificato corazze attorno alla malattia, cui si è impavidamente affezionato, e di cui si occupa come se fosse tutto ciò che lo distingue – la forma, il contorno per cui viene riconosciuto. La danza offre una possibilità a chi accoglie la degenerazione senza considerarla un fallimento e si prospetta come medium capace al contempo di offrire una profonda riflessione sui temi trattati e diffondere la bellezza del gesto e del movimento.

data
5/08/2025
orario
20:30
orario inizio performance
21:00