Eterotopia. Live performance di Mauro Diciocia

La performance propone un’ipotesi udibile di spazio eterotopico attraverso l’utilizzo esclusivo di suoni d’ambiente


ven 16 maggio ore 19:00

Abitando le suggestioni suggerite dalla definizione di eterotopia introdotta da Michel Foucault, la sound performance propone un’ipotesi udibile di spazio eterotopico attraverso l’utilizzo esclusivo di suoni d’ambiente – registrati in contesti eterogenei, con mezzi altrettanto variegati – strutturando una narrazione attraverso le loro possibili interazioni.

Nella definizione di Foucault, l’eterotopia è in grado di giustapporre in un unico luogo reale diversi spazi che sarebbero o dovrebbero essere tra loro incompatibili: non viviamo spazi vuoti e omogenei ma, al contrario, abitiamo luoghi profondamente intrisi di quantità e per questo anche fortemente fantastici.

Ispirandosi apertamente alle ricerche del geografo finlandese Johannes Gabriel Granö, il lavoro si propone come mappa di attraversamento, nel tentativo di sovvertire la canonica rappresentazione mappografia humboldtiana, forte-
mente viziata da una predatoria wiev from above.

È possibile pensare questa narrazione anche come eterocronia, nell’accezione in cui Foucault definisce i paesi senza luogo anche come storie senza cronologia.

Mauro Diciocia ricerca in campo sonoro combinando musica elettroacustica, sound art, noise music e soundscape composition. Ascolta, registra, dimentica, esplorando relazioni tra suono e spazio, linguaggi e narrative, compostando suoni trovati e suoni inventati attraverso nastri magnetici e processi digitali.

Si è esibito estensivamente in Europa, ha pubblicato lavori per diverse etichette (a nome torba, fino al 2019), collaborato con artisti visivi e filmakers, presentato le sue produzioni acusmatiche più recenti in festival di settore. Mauro è stato co-fondatore e curatore di Aaltra, contenitore culturale dedicato ai linguaggi sonori avventurosi, attivo a Lecce dal 2018 al 2022.
Per MA/IN festival ha curato la rassegna ARCHIPELAGO, un’indagine sulla musica elettronica di confine e post-digitale.
Collabora, come docente e interprete acusmatico, con l’Acousmonium M.ar.e. di Bari. E’ responsabile di produzione per i contenuti multimediali presso Kora – Centro del Contemporaneo.

data
16/05/2025
orario
19:00